 |
TEATRO SEGRETO
Teatro Segreto è un organismo di produzione e perfezionamento teatrale riconosciuto dal Ministero per i beni e le Attività Culturali diretto artisticamente da:
Ruggero Cappuccio, regista nato a Napoli nel 1964.
- Regista di opere liriche
- Regista teatrale e cinematografico.
- Drammaturgo
- Giornalista collaboratore per la pagina della cultura del Mattino
- Regista collaboratore per Raiuno, Radiodue, Radiotre;
e dal legale rappresentante e presidente Nadia Baldi nata a Salerno nel 1966:
La nascita e fondazione di Teatro Segreto nel 1996 rappresenta la naturale evoluzione di un progetto di lavoro nato a Napoli nel 1988. L'incontro elettivo e selettivo di artefici e inventori di scena ha dato vita ad una drammaturgia unitaria ed organica che ha fatto della scrittura di Ruggero Cappuccio una partitura di lavoro in cui attori, musicisti, scenografi, pittori, costituiscono una fonte energetica e creativa inseparabile e inseparata dal testo e dalla visione registica.
E' cresciuto così, uno stile espressivo tagliente, vitalissimo, all'interno del quale l'attore non è declassato al rango di mera figura strumentale e inconsapevole delle ispirazioni e tendenze di un'impresa economico-teatrale, divenendo invece elemento prezioso ed integrante di una volontà espressiva nuova, incurante dei condizionamenti del mercato e del botteghino.
L'attore, l'autore, il regista, ricercano sintonie vicendevoli per raggiungere l'armonia di una comunicazione in cui lo spettatore, senta, con-senta e potenzi insieme con gli artisti in scena il valore e la bellezza del vedere divenendo partecipi della natura più intima e appunto, segreta dell'evento scenico. Le modalità di questa esperienza consistono nell'origine di uno studio permanente che si è arricchito, negli anni, di forze espressive sempre nuove, spesso giovanissime, attinte sovente all' interno di laboratori e seminari tenuti nelle maggiori città italiane nonché da un'esperienza scenica ininterrotta che da Salerno ha preso ad irradiarsi in Italia ed all'estero fin dal 1991. Esperienza concentrata nel raffinamento continuo di un potenziale artistico che cresce con la scrittura di Ruggero Cappuccio e che quella scrittura ispira e rinsangua, in un rapporto di perfezionamento speculare. L' itinerario fino ad oggi percorso testimonia la saldezza di un organico teatrale in grado di progettare in assoluta autonomia espressioni artistiche di riconosciuto, altissimo livello, registrate dalle notevolissime segnalazioni della critica italiana e dalla formazione di un pubblico ormai numeroso e attento agli eventi di scena allestiti da Teatro Segreto. La creazione di uno stile di lavoro in cui l'uso della parola come segno sonoro, l' approfondimento della grande tradizione teatrale europea mutuata da lingue di scena come il veneziano, il napoletano, il siciliano, nonché la conseguente rilettura del potenziale estetico in esse contenuto, e in fine la caparbia messa a fuoco di una metodologia di lavoro inedita per modalità e risultati, fanno dell'attività di Teatro Segreto una presenza rara nel panorama teatrale italiano. E' inevitabile evidenziare come lo sforzo creativo abbia richiesto impegni produttivi notevolissimi al momento ripagati largamente solo dal consenso e dalla attenzione raccolti da pubblico e critica. E questo consenso mai passivo (perchè non giocato sulla falsa riga di vecchi moduli commerciali), sollecita e incoraggia la riflessione sulla necessità di rafforzare la presenza di un teatro di qualità in Italia.
L' isterilimento delle proposte artistiche nel panorama delle nostre scene nazionali rischia di inabissare sempre più il livello di fruizione e di comprensione del pubblico. Mentre lo sostenevamo, in teoria, oggi ne ribadiamo la convinzione grazie al conforto dell' esperienza. Dal confronto con spettatori e teatri diversi, dalla presenza nei circuiti ETI e nelle sale a conduzione privata, dall' effettivo e reiterato appuntamento del "Tutto esaurito", anche nella grandi platee, Teatro Segreto, trae fondamenti per un lavoro di scena che annulli le differenze tra divertissement e profondità, tra filosofia e storia, tra carne e intelletto, tra sensi e spirito, tra l' alto e basso e di tutto questo sia sintesi per elevare il livello del pubblico a quello dell'arte e non viceversa.
La prima, significativa tranche di lavoro in tal senso, reca
2011
| |
Produce la nuova messa in scena dell’opera teatrale di Ruggero Cappuccio, Paolo Borsellino Essendo Stato, con Claudio Di Palma.
Le produzioni di Teatro Segreto: Don Chisciotte, Shakespea Re di Napoli ed Examleto sono in tournée nei maggiori teatri italiani. |

2010
| |
Teatro Segreto produce Don Chisciotte, scritto da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi, con Roberto Herlitzka e Lello Arena, che debutta in Prima Nazionale al Festival Asti Teatro.
Le produzioni: Le Ultime Sette Parole di Caravaggio, Shakespea Re di Napoli, Edipo a Colono, Examleto, La morte della bellezza sono in tournèe nei maggiori teatri italiani.
|

2009
| |
Produce Le Ultime Sette Parole di Caravaggio, opera teatrale scritta e diretta da Ruggero Cappuccio, con Claudio Di Palma e Lello Arena e con Federica Bognetti - Stella Egitto - Ilenia Maccarrone - Giusy Mellace - Alessandra Roca - Marina Sorrenti - Ada Totaro,
che debutta in prima nazionale il 26 giugno al Napoli Teatro Festival Italia.
Cura la produzione del film Rien Va con Roberto Herlitzka, Chiara Muti e Lello Arena.
Le produzioni: Shakespea Re di Napoli, Edipo a Colono, Examleto e La morte della bellezza sono in tournèe nei maggiori teatri italiani.
Pubblica il libro di poesia Le Mie Rime di Antonio Di Martino. |

2008
| |
Collabora col Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali al Progetto di Formazione di figure professionali per i mestieri dello spettacolo FormArt lavoro a Salerno.
Pubblica Un’ infanzia di cielo, libro di fotografie di Giampiero Volpe e Renzo Vassalluzzo.
Pubblica Un’ infanzia di cielo, libro di fotografie di Giampiero Volpe e Renzo Vassalluzzo.
Produce tre nuovi allestimenti teatrali:
Shakespea Re di Napoli, con Lello Arena e Claudio Di Palma e
Desideri Mortali con Chiara Muti che debutta in Prima Nazionale al Teatro Massimo di Palermo.
La morte della bellezza, voci in concerto per Giuseppe Patroni Griffi, regia di Nadia Baldi, che debutta nell’ ambito del Festival Teatri di Pietra diretto da Aurelio Gatti.
Sono in tournée anche le seguenti produzioni: Edipo a Colono, Examleto e Radio Radioattiva.
|

2007
| |
vince il Premio Opera IMAIE 2007 per il film per il teatro Shakespea Re di Napoli, con Claudio Di Palma e Ciro Damiano scritto e diretto da Ruggero Cappuccio.
A maggio 2007 é in diverse sale italiane il suo film Il sorriso dell’ultima notte, prodotto dalla Halcyon Productions s.r.l..Gli spettacoli Shakespea Re di Napoli e Edipo a Colono, scritti e diretti da Ruggero Cappuccio continuano a girare nei maggiori teatri italiani e nell’ambito di importanti festival nazionali.
Visioni Segrete realizza un film breve dal titolo Le insondabili memorie, con Roberto Herlitzka scritto e diretto da Nadia Baldi. |

2006
| |
Gli spettacoli “SHAKESPEA RE DI NAPOLI” ed “EDIPO A COLONO” scritti e diretti da Ruggero Cappuccio continuano a girare nei maggiori teatri italiani e nell’ambito di importanti festival nazionali. Produce il film per il teatro “Shakespea Re di Napoli” che esce in dvd. |

2005
| |
Svolge la XXVI edizione di BeneventoCittàSpettacolo . Debutta con la ripresa della produzione “DESIDERI MORTALI” scritto e diretto da Ruggero. Collabora con il Ministero del lavoro e il Comune di Benevento al progetto di formazione TECHNE’ anno II. Lo spettacolo “Paolo Borsellino Essendo Stato” sarà presente nei maggiori teatri italiani tra i quali: Il Piccolo Teatro di Milano, lo Stabile Biondo di Palermo, La Pergola di Firenze, il Mercadante di Napoli, il Teatro Verdi di Salerno, il Teatro Stabile di Torino. |

2004
| |
Svolge la XXV edizione di BeneventoCittàSpettacolo. Debutta con la nuova produzione “PAOLO BORSELLINO ESSENDO STATO” scritto e diretto da Ruggero Cappuccio in prima nazionale nell’ambito del festival.
Collabora con il Ministero del lavoro e il Comune di Benevento al progetto di formazione TECHNE’. |

2003
| |
Svolge la XXIV edizione di BeneventoCittàSpettacolo. Lo spettacolo LIGHEA continua a girare nei maggiori teatri italiani e ad agosto nascono due nuove produzioni: lo spettacolo
DE SADE MADAME che debutta in prima nazionale il 9 settembre ’03 ed EXOTELLO con Roberto Herlitzka il 14 settembre ’03. |

2002
| |
Svolge la VI edizione di ProvocAzione Teatro presso il Teatro Comunale e il Teatro De Simone di Benevento. Lo spettacolo LIGHEA continua a girare nei maggiori teatri italiani e a febbraio nasce una nuova produzione: lo spettacolo “REVERIE DU MACBETH” scritto e diretto da Nadia Baldi.
A Novembre in coproduzione con la RAI radio televisione italiana per il palinsesto PALCOSCENICO RAI 2, nasce il progetto “LIGHEA” per la televisione.
La sceneggiatura e la regia televisiva sono di Ruggero Cappuccio. Il lavoro è interamente girato a Palazzo Lanza Tomasi a Palermo. |

2001
| |
L’E.T.I. ente teatrale italiano e il Ministero per le Attività e i Beni Culturali, affidano la drammaturgia e la regia de l’ “Orlando Furioso” di L. Ariosto a Ruggero Cappuccio, progetto che vede impegnati Roberto Herlitka, Ottavia Piccolo, Mariano Rigillo, Pino Micol, Maddalena Crippa, Elisabetta Pozzi, Claudio Di Palma, Emanuela Mandracchia, Massimo De Francovich, Giovanni Crippa, Patrizia Zappa Mulas, Chiara Muti, Anna Bonaiuto. Progetto che verrà completamente affidato al contenitore di RADIO TRE SUITE.
A giugno 2001 debutta nell’ambito del Festival ProvocAzione Teatro anno V di Benevento “LIGHEA” rievocazione da G. Tomasi di Lampedusa, scritto e diretto da Ruggero Cappuccio, interpretato da Roberto Herlitzka e Claudio di Palma, produzione che ha toccato i maggiori teatri italiani con notevolissimo consenso di critica e pubblico. |

2000
| |
Debutta in prima nazionale lo spettacolo "Delirio Marginale" scritto e diretto da Ruggero Cappuccio, nell'ambito del Festival ProvocAzione Teatro anno IV a Benevento. Teatro Segreto collabora alla produzione di:
- TIC scritto, diretto e interpretato da Paola Greco con Anna Contieri;
- MANOLA rielaborato e diretto da Nadia Baldi con Silvia Santagata e Paola Toscano; e produce:
- TEMPO SCADUTO scritto, diretto e interpretato da Gea Martire con Nadia Baldi, Monica Assante di Tatisso, Elisabetta D’Acunzo, Silvia Santagata, Miriam Liguoro, Tosca d’Aquino, (Patrizia Milone, Annamaria Senatore, Antonella Romano in una prima edizione) Da quest’ anno il progetto ProvocAzione Teatro viene sostenuto dall’ ETI ente teatrale italiano progetto al IV anno di edizione.
|

1999
| |
In prima nazionale per il Festival del '900 di Palermo diretto da Roberto Andò, produce "I silenzi della memoria" spettacolo tratto dal racconto di Tomasi di Lampedusa " La sirena " scritto, diretto e interpretato da Ruggero Cappuccio . Dal 1998 al 2000 si occupa della sezione Molliche, sezione del Festival Città Spettacolo di Benevento diretto da Maurizio Costanzo per la direzione artistica di R. Cappuccio. Nel 1999 è cooproduttore con Alia Film di Enzo Porcelli, del cortometraggio dal titolo "Niente di Straordinario" scritto e diretto da Cappuccio.
Nello stesso anno nascono le produzioni:
- EXAMLETO rielaborato, diretto e interpretato da Roberto Herlitzka che debutta in ProvocAzione Teatro anno III a Benevento;
- LA CASA DI BERNARDA E ALBA scritto, diretto e interpretato da Gea Martire con Nadia Baldi, Paola Greco, Anna Contieri, Gina Ferri, Sabrina Ferri, Annamaria Senatore che debutta in ProvocAzione Teatro Benevento;
- FAUST-o-COPPI scritto, diretto e interpretato da Claudio di Palma con Ciro Damiano che debutta nel Festival Città Spettacolo di Benevento.
|

1998
| |
A Ruggero Cappuccio viene affidata dal Teatro Stabile di Roma, diretto da Luca Ronconi, la regia e la riscrittura del "Tieste" di Seneca e "Le Bacchidi" di Plauto che debutta in Prima Nazionale al Teatro dell' Angelo di Roma, lavori che vedranno in scena quasi tutti gli elementi artistici di Teatro Segreto e i protagonisti Massimo de Francovich e Giovanni Crippa.
A luglio è in produzione il "Il Sorriso di S. Giovanni" scritto e diretto da Ruggero Cappuccio con Ciro Damiano, Claudio Di Palma, Gea Martire, Imma Marolda, Nadia Baldi, Paola Greco, Anna Contieri, Gina Ferri, Sabrina Ferri, Annamaria Senatore in anteprima nazionale, al Festival di Gibellina diretto da Roberto Andò e in Prima Nazionale a Benevento nell'ambito di ProvocAzione Teatro anno II in collaborazione con il Festival Città Spettacolo. |

1997
| |
A Ruggero Cappuccio viene assegnato il Premio Candoni, sezione Committenze diretto da Franco Quadri, per il testo "Il sorriso di San Giovanni" che debutta in prima Nazionale sotto forma di lettura ad Arta Terme.
Promosso dal Festival Città Spettacolo di Benevento, questo primo appuntamento si é concluso nell'evento- spettacolo "Raccontinfiniti" andato in scena in prima nazionale a Benevento e al Teatro Valle di Roma per l'apertura delle "Vie dei Festival". Nasce in quest'anno il progetto ProvocAzione Teatro anno I per la direzione artistica di Ruggero Cappuccio in collaborazione con il Comune di Benevento presso il Teatro Comunale, un'esperienza laboratoriale sulle scritture di scena che ha coinvolto per due mesi oltre duecento giovani attori italiani. Il progetto prevede messinscene-laboratori-incontri tenuti dai maggiori artistiti della scena italiana. |

1996
| |
Debutta presso il Teatro Valle in Roma, “Desideri Mortali”, lo spettacolo, forte di dieci attori Ciro Damiano, Claudio Di Palma, Gea Martire, Imma Marolda, Nadia baldi, Paola Greco, Anna Contieri, Gina Ferri, Sabrina Ferri, Annamaria Senatore , di una voce solista Antonella Ippolito, di musiche eseguite dal vivo per pianoforte da Paolo Vivaldi e percussioni da Carlo Martinelli, riporta un successo clamoroso che si traduce nella folta programmazione stabilita dai Teatri Italiani. Desideri Mortali, libero elogio di Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel centenario della sua nascita, ripercorre ed esplora le più riposte pieghe poetiche dello scrittore siciliano, la sua geniale marginalità, l'esplosiva forza mediterranea del suo Gattopardo.Teatro Segreto torna a Benevento Città Spettacolo con "Nel tempo di un tango", scritto e diretto da Ruggero Cappuccio, per l' interpretazione di Claudio Di Palma, Ciro Damiano, Gea Martire, Gea Lionello, Aldo Bufi Landi e Lello Giulivo. Accolta con notevolissimo interesse, l'opera affascina per la contaminazione tra musica e parola grazie al lavoro di esecuzione dal vivo delle partiture di Paolo Vivaldi. Un mese più tardi debutta presso il Teatro Verdi di Salerno, “King Lear”, un evento teatrale curato dalla regia di Ruggero Cappuccio, Alfonso Santagata e Leo De Berardinis, cui Teatro Segreto partecipa, come già in Mai più amore per sempre e Desideri Mortali con tutte le sue forze attoriali e non. Teatro Segreto diventa una compagnia riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali. |

1995
| |
Ruggero Cappuccio scrive e mette in scena “Mai più amore per sempre” con Ciro Damiano, Claudio Di Palma, Gea Martire, Imma Marolda, Nadia Baldi, Paola Greco, Anna Contieri, Gina Ferri, Sabrina Ferri, Annamaria Senatore. E’ una libera rievocazione del Romeo e Giulietta in cui il barocco della lingua di Shakespeare gioca conflitti e assimilazioni con la grande cultura barocca della letteratura napoletana del seicento. Lo spettacolo, presentato in anteprima nazionale al Festival di Polverigi e in prima nazionale a Benevento Città Spettacolo raccoglie un lusinghiero successo di pubblico e critica. Nella stessa stagione, per il complesso della sua attività drammaturgica a Ruggero Cappuccio viene conferito il Premio Coppola Prati. |

1994
| |
Accolto da un fervidissimo successo di pubblico e critica Delirio Marginale è l'opera grazie alla quale a Ruggero Cappuccio, viene data la medaglia d'oro allo spettacolo per la Drammaturgia Italiana, nonché il Biglietto d'oro dell'Agis nella sezione "Qualità". Nel luglio dello stesso anno debutta nell'ambito del Festival di Santarcangelo dei Teatri diretto da Leo De Berardinis, "Shakespea Re di Napoli", scritto e diretto da Ruggero Cappuccio per l' interpretazione di Claudio Di Palma e Ciro Damiano. La messinscena s' addensa in un musicalissimo napoletano seicentesco per esplorare i misteri sospesi intorno ai Sonetti di Shakespeare. Lo spettacolo sarà presente nelle maggiori città italiane da Palermo a Novara. Per Shakespea Re di Napoli Ruggero Cappuccio vincerà il Premio Fondi, il Premio speciale per la Drammaturgia Europea assegnatogli dal Piccolo Teatro di Milano in collaborazione con l' ITI, e ancora una volta il Biglietto d'oro dell'Agis, sezione Qualità. |

1993
| |
Anno in cui Cappuccio vince il Premio IDI selezione Autori Nuovi con Delirio Marginale, opera che egli stesso dirigerà (prima nazionale Teatro Argot Roma) per l' interpretazione di Claudio Di Palma, Ciro Damiano e Gea Martire. Il testo, scritto in napoletano e veneziano, ambientato in una lacerata Napoli postbellica, offre una prima e decisiva prova dell' attenzione di Cappuccio al tema delle grandi lingue di scena con conseguente rilettura dei limiti e della potenza dell'italiano come strumento espressivo a teatro. |
 |